Weekend a Ostra 19/21 novembre

Una visita tra borghi e campagna marchigiana nella provincia di Ancona.

Una passeggiata tra storia e sapori con le cene evento de Il calice Racconta

Scrivici all'indirizzo: info@ilcaliceracconta.com

Programma

Il week end inizia con una piacevole serata degustazione al ristorante la Cantinella di Ostra (AN)

Questo è lo sfizioso menu con i vini in abbinamento:

Uovo in bassa temperatura fritto, su fonduta di parmigiano e guanciale croccante

Vino in abbinamento Onirocep Falerio Pecorino DOC – Azienda agricola Pantaleone

Chitarrine al tuorlo d’uovo con ragù bianco di coniglio e olive taggiasche

Vino in abbinamento Origini, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore – Fattoria Nannì

Filetto di manzo alla brace con finferli e salsa al pepe nero

Vino in abbinamento Blu Velluto spento Marche rosso IGT – Cantina Le Senate

Namelaka al cioccolato fondente su crumble di biscotto

Vino in abbinamento Nena e Vincè Bevanda aromatizzata a base di Vino e Visciola – Fattoria Nannì

Durante la serata il sommelier e i produttori ti parleranno dei loro vini, vere eccellenze del territorio.

Alla fine della serata se arrivi da fuori regione è previsto, da parte della Regione Marche, l’omaggio di alcune bottiglie degustate durante la serata.

La cena con pernotto presso l’hotel del Ristorante, compresa prima colazione, è di € 130 per una coppia in camera doppia (€ 65 a persona) Vedi il sito https://www.lacantinella.net/

Il giorno successivo è possibile visitare il bel paesino di Ostra

Il paese è circondato dalla cinta muraria medievale, lunga 1200 metri, intervallata da torrioni a pianta quadrata. Sulla piazza centrale, Piazza dei Martiri, si affacciano il neoclassico Palazzo comunale, la Torre civica (costruita nel XVI secolo e riedificata nel 1950 dopo essere stata bombardata nel corso della seconda guerra mondiale) e il Teatro La Vittoria, che ospita antichi macchinari scenici ancora funzionanti e il sipario originale. Nella piazza sorge anche la Chiesa di San Francesco, dal portico neogotico e coronamento baroccheggiante, ornata da affreschi di Filippo Bellini e svariate tele di Ercole Ramazzani. Non più presente all’interno dello scenario della piazza è invece la Chiesa di San Giovanni, andata distrutta nel corso dell’ultima guerra mondiale e della quale la torre dell’orologio costituiva il campanile. Nella parte “bassa” del centro storico si trova la Basilica Collegiata di Santa Croce, chiesa principale di Ostra, edificata dopo il Mille, inizialmente abbazia dei monaci benedettini.

Poco lontano dal centro sorge il Santuario della Madonna della Rosa risalente al 1754, che custodisce al suo interno l’edicola miracolosa del XVII sec. dedicata alla Madonna. La

tradizione vuole infatti che, nel 1666, un giglio posto da una fanciulla di fronte all’immagine della Madonna restò fresco e profumato per diversi mesi, come fosse stato appena colto. Ancora oggi il santuario è meta di numerosi pellegrinaggi e rappresenta uno dei principali santuari mariani della regione.  Ostra conserva numerosi edifici di origine nobiliare, principalmente posti all’interno della cinta muraria. Tra di essi ricordiamo Palazzo Menchetti, Palazzo Luzi Fedeli Gabuzzi e Palazzo Pericoli.

Destinazione Marche https://www.turismo.marche.it/it-it/Cosa-vedere/Localita/Ostra/5631

Inoltre…

In questa zona agli amanti del buon vino consiglieremo delle aziende locali nella nostra guida elettronica.

Degustare e/o acquistare un Verdicchio equilibrato e pieno, proveniente solo da “vecchie vigne”, oppure vino rosso, ma anche un vino fresco e leggero, ottenuto con uvaggio di Montepulciano e Sangiovese, tante le proposte locali. Questa zona, famosa per il famoso Verdicchio Classico dei Castelli di Jesi, offre ogni opportunità di degustare e conoscere i sapori e gli odori dei prodotti delle nostre campagne.

In questo terreno di vini, una sosta merita BARBARA, tra i fiumi Misa e Nevola, arroccata in una dorsale panoramica. Il Castello, circondato da una cinta muraria esagonale, è sempre stato conteso grazie alla sua posizione strategica. Guelfi e Ghibellini prima, grandi famiglie come i Malatesta e Della Rovere poi, vi faranno ripercorrere in questo borgo un percorso storico intenso.

OSTRA VETERE, uno dei più caratteristici borghi marchigiani, i quali nel Medioevo prendeva il nome di Montenovo. Tanta storia da rivivere tra i vicoli ed i magnifici scorci, ma la zona più antica si scopre nell’area archeologica “Le Muracce”. Il centro storico è ben visibile dalle colline circostanti grazie al campanile di Santa Maria della Piazza e la sua cupola neogotica, una chicca unica nel suo genere.

Un tesoro si conserva nella Biblioteca Civica nel Polo Museale di Montenovo, dove circa 4000 libri di Filosofia, Matematica, Diritto Canonico, Civile, Retorica Grammatica, Medicina, Teologia, Poesia, Storia Sacra e Libri proibiti, rendono preziosa questa raccolta francescana.

CORINALDO  Non si tratta solo di visitare uno dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera Arancione, ma un gioiello medievale con pregevoli edifici alcuni noti anche grazie alla Santa Maria Goretti, qui nativa ed al pittore Claudio Rodolfi. Le Marche sono importanti anche per i suoi Teatri antichi e qui si può ammirare uno scrigno dell’Ottocento perfettamente ristrutturato. Questo borgo meravigliosamente conservato, nel periodo di Ognissanti accende i riflettori con la famosa “Festa di Halloween” in cui tutto il centro si trasforma facendo vivere al visitatore momenti emozionanti.

Da non perdere i sapori della tradizione con gli insaccati di Frattula e le Pecorelle (dolce tipico), ma anche la porchetta e l’olio extravergine di oliva, prodotti tipici in molte aree marchigiane, ma in questa zona sono degni di nota.

È possibile pernottare presso l’hotel Cantinella anche sabato 20 novembre. Costo della camera doppia, con prima colazione, €54

Per info e prenotazioni

tel 338 7038231

mail: info@ilcaliceracconta.com

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Iniziativa realizzata con il contributo della Regione Marche. Coordinamento della comunicazione a cura del Servizio Politiche Agroalimentari. In collaborazione con FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti).